6 punti per la Salvezza e quei meschini (pre)giudizi sul Napoli

Con due vittorie su due in campionato, rispettivamente fuori casa contro la Lazio e al San Paolo contro il Milan, il Napoli ottiene 6 punti preziosissimi per la salvezza! Perdonate l’ironia, ma dopo titoloni, griglie, opinioni e sondaggi di questa estate sembrava che gli azzurri fossero destinati ad un campionato di sofferenze.

Questo inizio di torneo, contro avversari accreditati dei primi posti, rappresentava più di una insidia, e invece la squadra in entrambe le partite ha saputo reagire allo svantaggio, ribaltando il risultato e ottenendo due sofferte ma meritate vittorie, che potrebbero essere determinanti alla fine della stagione.

Forse è presto per dirlo dopo due partite soltanto, e possiamo anche condividere questa obiezione, ma allora sono stati sicuramente molto più affrettati e superficiali i (pre)giudizi estivi nei confronti di una squadra che, rispetto allo scorso anno, come abbiamo scritto nel precedente articolo Il Napoli di Ancelotti: siamo ai nastri di partenza!, ha cambiato solo due elementi (con giovani promettenti che ancora dobbiamo vedere all’opera), e ha sostituito l’ex allenatore con uno dei tecnici più affermati al mondo, e pertanto ha le potenzialità per esprimersi ancora a grandi livelli.

Anche l’ambiente napoletano ci ha messo del suo, con le dichiarazioni pepate del Presidente sia verso una frangia del tifo (che gli contesta il mancato acquisto di un grande nome) che nei confronti del Sindaco della Città, che a sua volta sta replicando con toni ed atti ugualmente criticabili, tanto più che ricopre una funzione pubblica (NdR: che rischia anche di diventare "pubica").

La parte migliore, come sempre negli ultimi anni, l’ha recitata la squadra, e anche se non si è potuto ancora vedere tutto ciò che ha in mente Ancelotti, abbiamo già compreso che quest’anno ci sarà maggiore adattabilità alle situazioni di gioco che le partite presenteranno (contro il Milan il tecnico emiliano ha modificato due volte il modulo di gioco, sia avvalendosi delle sostituzioni ma anche con dei cambi di posizione, come quello del mattatore Zielinski).

Fermo restando che nessuno ha la sfera di cristallo per prevedere i risultati della stagione appena iniziata (NdR: lo vorremmo ricordare ai vari Mario Sconcerti sul Corriere della Sera, nonché a Gianni Mura e Maurizio Crosetti su Repubblica, i quali ad Agosto hanno pronosticato il Napoli fuori dalla prime quattro, mentre ora altrettanto disinvoltamente si esprimono sulle grosse potenzialità della squadra azzurra...), rimaniamo quindi fiduciosi per questa nuova avventura, e vorremmo che anche Presidente, Sindaco e tifoseria organizzata remassero finalmente nella stessa direzione!

2 commenti

#1
Andrea ha detto: « la maggior parte della stampa sportiva italiana è da buttare, vedono solo la juve e le milanesi ... »

#2
Robby ha detto: « stasera speriamo di fare altri 3 punti salvezza :-D »

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