Archivio Articoli ottobre 2019

Assegnato alla scrittrice napoletana Maria Rosaria Pugliese il premio nazionale letterario "Megaris"

Premio Speciale per la Narrativa Edita all’autrice dei romanzi “Pazienti Smarriti”, “Carretera” e “Fontaine Blanche”

È stato assegnato alla scrittrice napoletana Maria Rosaria Pugliese il Premio Nazionale Megaris 2019 (XXVIII edizione): l’autrice del fortunato “Pazienti Smarriti” e dei romanzi “Carretera” e “Fontaine Blanche” ha ricevuto il Premio speciale "Megaris - Incostieramalfitana" per la Narrativa Edita: il premio le è stato consegnato nel corso di una cerimonia mattutina, tenutasi negli spazi dello storico Circolo Nautico Posillipo di Napoli lo scorso sabato 26 ottobre.

La scrittrice Maria Rosaria Pugliese vive e lavora a Napoli.

Ha pubblicato il romanzo ‘PAZIENTI SMARRITI’ (1a ediz. Robin, 2010 | 2a ediz. Homo Scrivens, 2016), classificandosi al 3° posto Premio Domenico Rea (2011), finalista al Premio Giovane Holden, al Premio Salvatore Quasimodo, e semifinalista nel concorso What Women Write indetto dalla Mondadori.

Nel 2014 ha pubblicato ‘CARRETERA. Quattordici storie strada facendo’ (go-Ware Edizioni).

Con ‘FONTAINE BLANCHE’ (Homo Scrivens, 2017) è stata finalista, nella sezione Inediti, al Premio Bukowski 2016.

Ha partecipato all’antologia ‘La gola’ (Giulio Perrone Editore, 2008). E’ tra gli autori dell’Enciclopedia degli scrittori inesistenti (1a ediz. Boopen Led, 2009 | 2a ediz. Homo Scrivens, 2012).

Con la poesia ‘Scetate Benino’ si è classificata al 3° posto nel concorso nazionale “Sinfonia Dialettale”.

Nel dicembre 2018 le è stato assegnato il Premio Eccellenza Letteratura Nazionale dall’Associazione VerbumlandiArt di Lecce.

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Salisburgo-Napoli: un altro passo avanti

La vittoria dello scorso Mercoledì sera, 23 Ottobre 2019, per 3-2 contro il Salisburgo rappresenta un tassello che potrebbe risultare fondamentale per proseguire l’avventura in Europa. Un altro passo in avanti, dunque, che deve essere accompagnato da un ultimo sforzo. Se gli azzurri dovessero vincere anche il prossimo incontro (ancora contro gli austriaci) e il Liverpool farà risultato contro il Genk, si raggiungerebbero gli ottavi di Champions con due turni di anticipo. Sarebbe il conseguimento del primo obiettivo stagionale, e questo potrebbe ridare quel sano entusiasmo ad un ambiente che invece è già in fibrillazione per il distacco (6 punti) dalla Juventus in campionato.

C’è da dire che il divario dalla capolista è stato accentuato (sai la novità...) da alcuni episodi arbitrali discutibili. Se alla prima giornata, infatti, tutti hanno gridato allo scandalo per il rigore concesso agli azzurri su Mertens, nessun mezzo di informazione ha invece adeguatamente evidenziato il rigore non concesso contro il Torino per fallo su Ghoulam (un pareggio che poteva diventare vittoria) e la stessa punizione assegnata alla Juventus proprio contro il Napoli, da cui scaturì la sfortunata autorete di Koulibaly che decise la partita (una sconfitta che sarebbe stata un pareggio, e i bianconeri avrebbero avuto due punti in meno...). Ancora alla prima giornata, è stato dato un rigore contro il Napoli per fallo di mani di Zielinski a causa di un pallone carambolatogli addosso due volte, perché il nuovo regolamento così prescrive, mentre nella partita della Juventus contro il Bologna il “mani” del difensore bianconero De Ligt non è stato sanzionato...

Detto questo, va aggiunto che la discontinuità delle prestazioni della squadra azzurra ha in parte giustificato alcune perplessità. Anche contro il Salisburgo, in occasione del momentaneo 2-2 avversario, Koulibaly ci è sembrato poco attento, così come Zielinski spesso non mostra la grinta e la concentrazione necessarie (la panchina lo ha ripreso ben due volte in pochi minuti!). Sarà per questo che anche Ancelotti, pur soddisfatto del risultato, a fine partita ha detto che la squadra ha più qualità tecnica che carattere. Il compito di presentare una squadra con carattere e anima spetta proprio a lui, e immaginiamo che la sua dichiarazione rappresenti un pungolo per i giocatori. Adesso sotto col campionato, c’è una stagione ancora tutta da giocare!

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A Napoli è in mostra il "Tempo Sospeso" di Guglielmo Longobardo 

Una pittura viscerale e rigorosa insieme, alla costante ricerca di sé tra le maglie dell’opera. È Tempo sospeso il titolo della mostra personale del maestro Guglielmo Longobardo, con testo di presentazione a cura di Gaspare Natale con la quale si inaugura una nuova stagione di eventi espositivi alla AM Studio Art Gallery, diretta da Antonio Minervini.

Il vernissage è previsto per Giovedì 24 Ottobre, ore 18:30, negli spazi di via Massimo Stanzione 10, al Vomero. Il percorso proposto è composto da 10 oli su tela e una installazione in tecnica mista, tutte opere di recente produzione. Filo conduttore è il tempo, inteso come passaggio di stati emotivi, frutto di sedimentazioni antiche, in bilico tra dubbio, ragione, sentimento, natura e complessità del vivere. Guglielmo Longobardo rivisita la tradizione del linguaggio informale con una cifra personalissima che non trascura mai i canoni classici e l’aspetto estetico dell’opera d’arte.

«Mi interrogo dinanzi alle forme, ai segni, alle atmosfere intimiste create dai superbi blu del maestro – spiega Gaspare Natale che sembrano inghiottirti, catturarti per trasportarti in un tempo circolare che contiene la notte e le lame di luce, la terra e l’acqua di radici remote, i dilemmi e le risposte abortite.»

Le radici, la sua terra splendida e mutevole dei Campi Flegrei, diventano in Longobardo radicalità del suo mestiere di pittore, arte senza intermediazioni, allergica alle etichette, passione civile, curiosità morbosa per il nostro posto nel mondo». 
L’attività artistica di Guglielmo Longobardo ha dunque un legame indissolubile con il territorio, che nelle sue visioni astratte e di raffinata bellezza diventa materia, colore e respiro di luce. Accanto alle grandi tele, ai blu, ai rossi, lavorati con superba maestria, troviamo in mostra opere più piccole con i tubetti di colore riutilizzati, a fare unico corpo con le superfici. 
Il tempo è lo sguardo, è il vissuto di Guglielmo Longobardo, ma è anche il nostro vissuto, che ci viene donato nella sua forma più nobile.

Note biografiche

Guglielmo Longobardo nasce a Bacoli nel 1948 e si diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove nel 1996 diventa docente del corso di Decorazione. La sua ricerca artistica, pura e imprevedibile, negli anni ’80 ha una virata verso una dimensione più intima ed emozionale. Ma è con gli anni ’90 che avviene una svolta significativa: il segno lascia il passo a un linguaggio fortemente astratto e dinamico. Numerose le sue presenze in eventi espositivi di rilievo nazionale e internazionale.

AM Studio Art Gallery

Via Massimo Stanzione 10 - Napoli
Dal 24 ottobre al 18 dicembre 2019
Orari e giorni: lunedì-venerdì ore 16:00-20:00; sabato ore 10:00-13:00

Contatti

Info e contatti: Antonio Minervini minervini@studioaml.it - 392 0860931 
Alessandro Minervini: a.minervini.work@gmail.com  – 393 4714198 
Ufficio stampa: Francesca Panico francescapanico.art@libero.it – 348 3452978

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Presentati per la prima volta i lavori di fine anno degli allievi del Master in Cinema e Televisione della Suor Orsola Benincasa

Per la prima volta dalla sua nascita, il Master in Cinema e Televisione dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli diretto da Nicola Giuliano – produttore Premio Oscar per il film ‘La Grande Bellezza’ di Paolo Sorrentino e fondatore di Indigo Film – presenterà al pubblico i lavori di fine anno dei suoi allievi.

Giovedì 3 Ottobre 2019, a partire dalle ore 10:00, la monumentale Sala degli Angeli dell'ateneo ospiterà le proiezioni delle opere di fine corso degli allievi dell’edizione 2018/2019 del Master. 

Sarà un’occasione per incontrare gli autori dei lavori e tutti gli attori - provenienti soprattutto dalla scuola CinemaFiction - e tutte le ‘forze’ che hanno collaborato alla realizzazione degli audiovisivi firmati dagli allievi del Master: due cortometraggi di finzione ("Far far away" e "La promessa"), un docufilm da 10 minuti ("Partenopea") e quattro divertenti numeri-pilota di format televisivi d'intrattenimento.

I lavori, tutti rigorosamente di breve durata, sono stati ideati e realizzati dagli allievi del Master sotto la supervisione del responsabile dell'area Cinema, il regista Giuseppe Pannone (docente del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma) e del responsabile dell'area TV Massimo Cinque, storico autore-RAI.

Sono, naturalmente, già aperte le iscrizioni per la V edizione del Master (ancora fino al prossimo 21 Ottobre 2019): sulla pagina-web ufficiale www.unisob.na.it/mastercinematv è presente il Bando d'ammissione per la 5^ edizione del Master e il link al modulo per fare domanda d'ammissione online (in maniera assolutamente non vincolante).

Sul sito ufficiale www.mastercinematv.it, e le pagine Facebook e Instagram di MCT Master in Cinema e Televisione è, inoltre, possibile scoprire ogni dettaglio sul percorso didattico/formativo e guardare i video-collage dei lavori degli allievi.

La nuova edizione del Master avrà inizio nella seconda metà di dicembre 2019 e proseguirà fino a tutto il mese di luglio 2020; da Agosto in poi comincerà il periodo degli stage esterni.

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