Archivio Articoli novembre 2019

Presentato ad Avellino il progetto "Alla ricerca dei tesori irpini"

Presso l'ex Carcere borbonico ad Avellino è stato presentato il progetto a cura della Esseci cooperativa editoriale dal titolo Alla ricerca dei tesori irpini in collaborazione con Pmi international con il patrocinio del Senato della Repubblica, del Consiglio Regionale della Campania, della Provincia di Avellino, Comune di Montoro, Comune di Lauro. Ad illustrare il progetto Pietro Luciano, vice-présidente di Pmi international, Alberto Reggiani, Claudio Bianchi e Modestino Di Menna che hanno sottolineato l'importanza di questo progetto che prevede un album di figurine per far conoscere meglio il territorio, colmare le lacune rispetto alla conoscenza di monumenti storici di altri paesi europei che prevede di coinvolgere non solo i ragazzi ma anche i genitori e valorizzare l'Ironia anche dal punto di vista turistico.

Da aggiungere anche la presenza dell'Istiututo paritario di Avella San Vincenzo Pallotti con i ragazzi accompagnati da Suor Danile che hanno accolto con entusiasmo questo progetto e Franco Scotto esperto di teatro e cinema che ha sottolineato l'aspetto dei tesori irpini utili per un film. È scaturita la proposta viste le origini irpine di Sergio Leone di Torella dei Lombardi, Aurelio De Laurentiis, Lina Wertmüller, Joe Pesci di tenere un festival del cinema ad Avellino.

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Avellino: presentazione del libro "Panorama dell'Arte Contemporanea in Italia 2019" e della mostra "Momenti Informali e Non"

Sabato 7 Dicembre 2019, alle ore 17:00, presso la Sala Consiliare del Comune di San Mango sul Calore - Avellino, si svolgerà la presentazione del libro "Panorama dell'Arte Contemporanea in Italia 2019" a cura di Giorgio Di Genova, Enzo La Pera e Maurizio Vitiello.

Contemporaneamente sarà inaugurata la mostra d'arte dal titolo "Momenti informali e non" con le opere recenti degli artisti Antonio Pugliese e Antonella Sirignano. La mostra sarà aperta gratuitamente al pubblico fino al 14 Dicembre 2019.

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A Napoli, "Oltre lo sguardo", l'arte figurativa per non vedenti

Dare all’arte figurativa una connotazione tattile per percepirla in maniera trasversale, consentendone la fruizione anche ai non vedenti. Inaugura venerdì 29 novembre ore 18.00, negli spazi di Medì, organo di mediazione dell’ODCEC di Napoli, in Piazza Dei Martiri 30, la doppia personale di Ambrogio Bosco e Antonio Del Prete dal titolo Oltre lo sguardo, con presentazione a cura di Daniela Wollmann. Si tratta di un percorso multisensoriale composto da 28 opere, di cui 8 realizzate a quattro mani in overlap, con la finalità di avvicinare anche i non vedenti a una forma d’arte apparentemente inaccessibile per chi è affetto da disabilità visiva.

La mostra rientra in un progetto di più ampio respiro, Cultura Energia Economica, nato da una proposta dell’ ODCEC di Napoli, insieme con la Fondazione dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, con la direzione artistica di Antonio Minervini, per dare un supporto concreto alla creatività, considerata come elemento fondante anche della cultura di impresa. In occasione del vernissage, nella sala conferenze di Medì si terrà la Tavola rotonda “I diversamente abili e l’arte”.

Non è il primo esempio di sensibilità da parte di istituzioni e associazioni museali nel trovare una forma di fruizione all’arte attraverso la percezione tattile. Negli ultimi anni, alcuni importanti percorsi espositivi in ambito museale sono stati accompagnati da riproduzioni delle opere esposte in scala ridotta e con un particolare trattamento delle superfici per farne comprendere e apprezzare la loro forma attraverso il tatto. Sulla scorta di questi pregevoli esempi Antonio Del Prete, oftalmologo di professione e artista per vocazione sin dall’età di 12 anni, decide negli ultimi quattro anni di dare voce comune a due aspetti importanti della sua vita creando opere per non vedenti. Il primo progetto era composto da una doppia installazione realizzata per il Comune di Moliterno;  prosegue nel tempo in un lavoro congiunto con l’amico artista Ambrogio Bosco. Insieme hanno appena preso parte al Napoli Expò art Polis con un ambiente dedicato ai non vedenti.

Tra le opere in mostra da Medì: una scultura in legno di Ambrogio Bosco raffigurante il Pulcinella; 4 teste scultore in creta dipinta di Antonio Del Prete, di cui due Sculture Formali, dove il non vedente può percepire la fisionomia del volto, e due Sculture Informali dove la materia e le forme sono volutamente destrutturate. Tante le lastre incise, alcune delle quali elaborate insieme lavorando allo sfondo pittorico (Bosco) e alla lastra incisa (Del Prete) talvolta inchiostrata, dunque visibile, in altri casi lasciata al graffio e al gioco di trasparenze, percepibili soltanto al tatto. Inoltre, un’intera stanza espositiva sarà dedicata all’installazione multisensoriale Le quattro stagioni: quattro opere ispirate alle stagioni dell’anno, accompagnate da quattro differenti profumazioni e una selezione musicale attinente, a cura di Radio LDR, la radio che opera nel sociale.

Alla tavola rotonda del 29 novembre, dopo i saluti delle autorità e del presidente dell’ODCEC Vincenzo Moretta,interverranno al dibattito: lo scrittore Mauro Giancaspro, l’architetto Daniela Wollmann, il direttore artistico Antonio Minervini, lo psichiatra Vincenzo Barretta, il presidente KOS Saverio Annunziata, l’oftalmologo Antonio Del Prete, l’artista Ambrogio Bosco, Paolo Carelli (ottica Sacco), Carla Miro, presidente radio LDR, Ciro Taranto (Unione ciechi Napoli), Giuseppe Speziale, vicepresidente del GVM, Renato Silvestre presidente Rotary club Napoli Castel dell’Ovo.

La mostra è aperta al pubblico fino al 10 gennaio 2020.

Oltre lo sguardo
Medì, Piazza dei Martiri, 30 - 80121 Napoli
dal 29 novembre al 10 gennaio 2020 
Orari: giorni feriali, dalle 15,00 alle 19,00 
Ingresso libero

Francesca Panico

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Il Vomero scelto come location per il videoclip del primo singolo di Fabrizio Coppola

Si intitola Opportunità ed è il primo singolo di Fabrizio Coppola, cantautore partenopeo classe ’86, prodotto dall’etichetta discografica indipendente Suono Libero Music.

La canzone è una sorta di inno al carpe diem in versione 2.0 che ispirandosi, con il dovuto rispetto, al poeta latino Orazio, inneggia all’afferrare il momento propizio, quelle occasioni che la vita offre attraverso i vari accadimenti quotidiani.

Il videoclip della canzone, con regia di Claudio D’Avascio e protagonista femminile la giovanissima attrice e youtuber Gemma Cocca, è una spy-story ambientata per le strade del Vomero, il cui protagonista è l’artista stesso: «Nel video impersono un investigatore stile Crockett di Miami Vice che, attraverso varie peripezie, rincorre invano una ragazza. Desideravo comunicare allo spettatore -continua Coppola- che bisogna essere sempre positivi e farsi trovare pronti alle occasioni che, all’improvviso, accadono.  A volte per cambiare o migliorare la nostra vita serve poco, basta solo avere le antenne connesse con le frequenze delle opportunità che ci arrivano.»

Il brano è vestito con un sound anni ‘80 dal producer Nando Misuraca che ha sposato il progetto di Coppola e con lui sta lavorando all’EP di prossima uscita: «È un ragazzo volenteroso e dotato di un’ottima penna autorale – racconta Misuracascrive pop in maniera fluida, trovando sempre spunti interessanti e questo, a mio avviso, è la sua caratteristica più interessante, in un panorama musicale costellato da canzoncine spesso banali.»

Fabrizio Coppola è, come egli stesso ama definirsi, cresciuto a pane e telefilm americani e questa sua passione si traduce perfettamente nella sua produzione musicale che trasuda di quell’epoca d’oro fatta di groove elettronici e suoni, per lo più sintetici, perfettamente incastonati tra di loro: «La musica si è fermata lì per quanto mi riguarda. Passavo ore e ore registrando decine di casette sull’impianto stereo nella mia cameretta, ascoltando grandi artisti come George Michael (di cui è stato voce solista di una nota tribute band), Stevie Wonder, Elton John, Michael Jackson ed i Queen.»

Ma oltre a questi colossi della musica per Coppola gli artisti-cool sono soprattutto loro: «Penso a band come Gazebo, Tears from Fears, Fine Young Cannibals, Yes, Genesis, Alpaville, o solisti come Brian Ferry, Mr Mister, Phil Collins. Devo a loro, ed alla musica dance dei primi anni ’90, il mio sound.» 

Per informazioni: info@suonoliberomusic.com

Francesca Panico

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Una mattinata in compagnia del giornalista sportivo più famoso d'Italia: Marino Bartoletti

L'appuntamento è per SABATO 23 NOVEMBRE 2019 alle ore 12.00 presso la Sala Silvia Ruotolo della 5^ Municipalità in via Morghen n. 84 a Napoli.

Ad organizzare la presentazione in esclusiva è l'associazione GuapaNapoli, che prosegue nella commistione tra sport e cultura, già sperimentata con successo con lo spettacolo di Federico Buffa "Il rigore che non c'era" e la prima presentazione a Napoli del libro "TIMEOUT" di Flavio Tranquillo.

L'incontro, preceduto dai saluti di Paolo De Luca, Presidente della 5^ Municipalità, sarà moderato da Armando Grassitelli e dal giornalista Michelangelo Iossa.

Con la collaborazione di Studio De Falco servizi immobiliari, Alma Alma srl.

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.

Marino Bartoletti, uno dei più noti e apprezzati giornalisti sportivi italiani, ha seguito campionati del mondo di calcio seguiti dal vivo, Olimpiadi, gran premi di auto e di moto, Giri d’Italia; oltre a essere stato alla direzione del “Guerin Sportivo”, del “Calcio 2000”, alla direzione sia della testata sportiva di Mediaset che di quella della Rai, alla direzione scientifica dell’Enciclopedia Treccani dello Sport, alla conduzione della “Domenica Sportiva”, del “Processo del Lunedì”, di “Pressing”, l’ideazione di “Quelli che il Calcio”. È stato opinionista, giurato e selezionatore delle canzoni in gara a Sanremo. Ha scritto e messo in scena due spettacoli teatrali. Ha una sua pagina Facebook seguita da migliaia di lettori.

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A Napoli, presentazione di "Fontaine Blanche", l'ultimo romanzo di Maria Rosaria Pugliese

Venerdì 22 Novembre 2019, dalle ore 17:30, presso la Chiesa di Santa Maria della Libera di Napoli, la scrittrice napoletana Maria Rosaria Pugliese presenterà il suo ultimo romanzo intitolato Fontaine Blanche, pubblicato dalla casa editrice Homo Scrivens.

La scrittrice Maria Rosaria Pugliese vive e lavora a Napoli. Ha pubblicato il romanzo PAZIENTI SMARRITI (1a ediz. Robin, 2010), (2a ediz. Homo Scrivens, 2016), classificatosi al 3° posto Premio Domenico Rea (2011), finalista al Premio Giovane Holden, al Premio Salvatore Quasimodo, e semifinalista nel concorso What Women Write indetto dalla Mondadori.

Nel 2014 ha pubblicato CARRETERA.Quattordici storie strada facendo (go-Ware Edizioni).

Con FONTAINE BLANCHE (Homo Scrivens, 2017) è stata finalista, nella sezione inediti, al Premio Bukowski 2016. Ha partecipato all’antologia La gola (Giulio Perrone Editore, 2008). E’ tra gli autori dell’Enciclopedia degli scrittori inesistenti (1a ediz. Boopen Led, 2009) e (2a ediz. Homo Scrivens, 2012). Con la poesia Scetate Benino, si è classificata al 3° posto nel concorso nazionale “Sinfonia Dialettale”.

Nel dicembre 2018 le è stato assegnato il Premio Eccellenza Letteratura Nazionale dall’Associazione VerbumlandiArt di Lecce e nel 2019 il Premio Megaris.

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Da Napoli a Napoli, vernissage della mostra di Antonio Notari al Centro Studi Pietro Golia

Sabato 9 Novembre, ore 18:00, al Centro Studi Pietro Golia, si svolgerà il vernissage della mostra Da Napoli a Napoli dedicata ai 60 anni d'attività artistica di Antonio Notari.

Napoletano di nascita ma da anni residente a Sora, Notari torna dopo anni nella sua amata città natia dopo svariate esposizioni tenute in tutto il paese ed all'estero, portando con sé tutta la carica creativa sviluppata in oltre mezzo secolo di sperimentazioni artistiche, riconfermandosi – come afferma il critico d'arte Angelo Calabrese – «un poeta del segno e del colore che rinnova nella creatività quell’esplosione lirica che investe le forme.»

«La scelta del titolo – afferma il sociologo Ivan Guidonenon è assolutamente casuale: il Maestro Notari fa ritorno nella sua Napoli all’importante età di 79 anni, con la stessa forza creativa con la quale era partito da ragazzo dopo essersi diplomato all’Istituto d'Arte Filippo Palizzi.»

Al vernissage della mostra saranno presenti oltre allo stesso artista Antonio Notari, lo storico dell'arte Angelo Calabrese, il presidente del Centro Studi Pietro Golia Luigi Branchini ed il curatore della mostra Ivan Guidone.

Anche con questa mostra, prosegue la volontà del Centro Studi Pietro Golia di unire la passione per i libri con quella per l'Arte, per una rivalutazione del territorio.

La mostra “Da Napoli a Napoli” terminerà il 9 Dicembre e potrà essere visitata tutti i giorni su appuntamento scrivendo a: centrostudipietrogolia@gmail.com

Al termine dell'inaugurazione sarà offerto ai presenti un breve rinfresco.

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