Caro Gonzalo ti scrivo...

L’anticipo di venerdì al San Paolo contro la Juventus ha visto purtroppo gli azzurri sconfitti, sia pure di misura (0-1), a causa di una rete realizzata dal tanto discusso ex Higuain. La concomitante vittoria dell’Inter sul Chievo porta ora i nerazzurri in testa alla classifica, ma ovviamente rimane invariata la possibilità di giocarsi lo scudetto fino alla fine, poiché ci sono ancora ben 23 partite... quindi il campionato continua!

Già questa domenica il calendario offre al Napoli, impegnato contro la Fiorentina, la possibilità del controsorpasso ai milanesi, che dovranno giocare a Torino contro la Juventus; sarebbe auspicabile un pareggio, poiché gli azzurri, battendo i viola, si riporterebbero in testa, e il vantaggio sulla Juventus salirebbe a +3. La sconfitta interna contro i bianconeri ovviamente è molto dura da digerire, inoltre questo risultato potrebbe dare loro nuova carica, poiché in questo inizio di stagione avevano trovato diverse difficoltà sia in Campionato che in Champions. Va comunque ricordato che il Napoli ha pur sempre vinto contro Roma e Lazio fuori casa (e questo patrimonio di punti esterni negli scontri diretti potrebbe incidere molto alla fine), che fino ad oggi ha giocato più trasferte che incontri casalinghi (domenica prossima questo dato si bilancerà), e che la Juventus deve ancora giocare non solo contro l’Inter, ma anche contro la Roma, per cui niente è perduto… ribadiamo che il Campionato continua!

Avremmo fatto volentieri a meno di parlarne, ma il comportamento di Higuain al San Paolo ci spinge ad esporre la nostra opinione. Sappiamo che l’arrivo dell’argentino suscita sempre del risentimento nei napoletani, a causa del suo passaggio proprio verso l’acerrima rivale, e quindi i fischi allo stadio nei suoi confronti sono legittimi (NdR: il pubblico pagante ha sempre il diritto di fischiare oltre che di applaudire).

Caro Gonzalo, è questo che dovresti capire. Quello che lascia perplessi è il tuo atteggiamento non solo nei confronti dei tifosi che ti fischiano, ma anche la continua polemica che insieme a tuo fratello Nicolas (Ndr: che è anche il tuo procuratore) alimenti nei confronti di De Laurentiis, additandolo come corresponsabile del tuo passaggio alla Juventus. Ti ricordiamo che avresti anche potuto rifiutare l’offerta dei bianconeri, invece hai deciso di accettarla, e quindi De Laurentiis non ha potuto opporsi, anche se probabilmente in cuor suo il Presidente sarà stato molto felice di incassare 90 milioni di euro per un giocatore di 29 anni (nel 2016) che, pur avendo dato molto agli azzurri, nei momenti decisivi della sua carriera è spesso venuto meno.

Ricordiamo, infatti, l’occasione da rete sbagliata nella finale dei Mondiali 2014 contro la Germania (sullo 0-0), i goal sbagliati nella semifinale di Europa League tra Napoli e Dnipro nel 2015, il rigore decisivo tirato alla stelle sul 2-2 nell’ultima di campionato di quella stessa stagione contro la Lazio (che pertanto si qualificò in Champions League proprio ai danni del Napoli perdente), il rigore sbagliato ancora con la Nazionale nella finale di Coppa America sempre nel 2015, l’espulsione per proteste in Udinese – Napoli nel 2016 (non giocando le 3 partite successive), il goal mancato ad inizio gara nell’altra finale di Coppa America del 2016.

Caro Gonzalo, per noi il Campionato continua, così come la vita, e guardiamo avanti, come ad esempio al prossimo impegno di Champions: forse sei tu che per caricarti hai bisogno ancora di quella adrenalina che l’appassionato pubblico napoletano sa dare, non certo il tifo bianconero.

2 commenti

#1
Francesco ha detto: « Condivido in pieno il tuo articolo ed inoltre suggerirei a tutti i tifosi napoletani di ignorarlo la prossima volta che verrà al San Paolo....i giocatori passano ma la maglia resta...non attacchiamoci troppo a questi falsi idoli ma pensiamo solo a tifare Napoli. »

#2
Davide ha detto: « .... un perdente di successo :-D »

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