Greta, Fiamme ed il Gobbo di Notre-Dame

Greta, Fiamme ed il Gobbo di Notre-Dame

Con l’arrivo della Primavera, la Natura si risveglia e giunge la Pasqua, solennità di risurrezione e… riflessione. Eh sì, perché dopo tutti gli eventi che ci stanno attanagliando, abbiamo tanto da riflettere!

Incominciamo con quello che riguarda la sedicenne più famosa di questo ultimo periodo, novella paladina di tutti gli ambientalisti: Greta Thunberg! Ebbene, la giovane ambientalista non è affatto “gretina” (come qualcuno l’ha definita) e svolge bene il suo ruolo di sensibilizzatrice dell’opinione pubblica.

Svolge così bene questo ruolo, tanto da essere definita «rompipalle» da un vecchio del giornalismo nostrano, Vittorio Feltri (NdA: che pur non è da meno).

Ma i migliaia di giovani accorsi in Piazza del Popolo a Roma per il Fridays For Future, sono la dimostrazione che non può essere solo bollata come una «rompipalle» qualunque!

Greta ha ragione: l’emergenza ambientale c’è ed anche se slogan «La nostra casa è in fiamme» (NdR: che dà il titolo al suo ultimo libro) può sembrare esagerato per alcuni, bisogna iniziare ad occuparsi seriamente di questo problema, senza demonizzare gli ambientalisti e senza però escludere il fatto che si possa trattare di un metafenomeno per distrarci da qualcos’altro!

Ma nel frattempo, le fiamme – quelle vere – hanno distrutto l’abbazia di Notre-Dame de Paris, accompagnandosi a quelle appiccate di proposito dai Gilet Gialli.

Ma anche in Italia non siamo messi bene: l’incendio scoppiato nei giorni scorsi nella fabbrica di materiali plastici di Castelfidardo (Ancona) ha mobilitato i tecnici dell’ARPAM per i campionamenti dell’aria, dopo che una colonna di fumo nero si è propagata per chilometri.

Fiamme anche tra l’ottavo ed il nono piano della Vela verde di Scampia (Napoli) che ha rischiato di avvolgere l’intera costruzione, simbolo (insieme alle altre) di un degrado perenne.

“Fiamme” anche tra la maggioranza di
governo, con la tensione scoppiata tra Cinquestelle e Lega per via dei casi Siri e Arata.

È passato un anno dall’ultima vignetta pubblicata dove ci auguravamo che dall’Uovo di Pasqua uscisse un nuovo e buon governo, ma niente!

Così, anche quest’anno, il sottoscritto – unitamente alla Redazione di CK12 –vuole augurarvi una felice Pasqua & Pasquetta con una vignetta un po’ provocatoria, per ridere a denti stretti.

Sì, la Thunberg avrà anche ragione, ma (nel dubbio che possa portare un po’ di sfiga) ci auguriamo solo che non parli più di “fiamme” perché, nel frattempo, Quasimodo, il povero gobbo di Notre-Dame, è finito in mezzo ad una strada!


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