DAZN o AZZN? Il Calcio (non visto) in TV

Approfittiamo della sosta campionato dovuta agli impegni della Nazionale (dopo che il Napoli le ha buscate dalla Sampdoria per 3-0) per parlare delle partite viste, o più spesso non viste, in TV. La novità di quest’anno, infatti, è la presenza di una nuova piattaforma televisiva, DAZN, un servizio di sport in streaming live anche on-demand, che si è assicurata la trasmissione di tre partite a settimana della nostra Serie A, più altri eventi calcistici europei.

DAZN, pertanto, trasmette i suoi contenuti non via satellite come fa SKY (detentrice delle altre sette partite della Serie A), bensì tramite connessione ad Internet. Il vantaggio (teorico) è quello di poter vedere le partite non solo da una Smart TV, ma anche da computer, smartphone e consolle, oltre a quello di poter collegare fino a 6 diversi dispositivi, alla cifra di 9,99 euro al mese.

Purtroppo, dobbiamo parlare di vantaggio solo teorico, perché all’atto pratico la trasmissione delle sue partite ha visto non pochi problemi in questo inizio di campionato, con sospensione della trasmissione per diverso tempo, o nella migliore ipotesi con un forte ritardo del segnale (c’è chi ha saputo dei goal della sua squadra dopo 3 minuti!). L’ironia sui social l’ha fatta da padrona... c’è chi, grazie a DAZN, è riuscito a spiegarsi la lunghezza delle partite del famoso cartone animato Holly e Benji!

Anche chi ha scelto di vedere le partite di DAZN attraverso il Canale SKY Q (il menù delle offerte televisive prevede anche questa opzione, avendo SKY integrato la APP di DAZN su questo specifico canale), ha patito gli stessi problemi. Probabilmente DAZN ha scommesso sulla grande passione per il Calcio da parte degli italiani, e si è lanciata in questo business pensando di incassare fin dall’inizio cifre importanti. In realtà, la confusione dovuta a questo "spacchettamento" del campionato ha creato malcontento e diffidenza tra i consumatori, e quindi in molti non hanno comprato il prodotto a scatola chiusa, e bene hanno fatto!

Non è possibile, infatti, che si sappia di una rete segnata dopo ben 3 minuti rispetto a chi sta seguendo l’evento per radio, o apprende la notizia da un social network che naviga più veloce. DAZN immagina che lo sport del futuro si vedrà solo così, ma reggere la diretta streaming di eventi seguiti così tanto e per un tempo enorme (più di 90 minuti) rimane ancora difficile. Se ci sono stati problemi di ricezione del segnale anche per chi ha la connessione in fibra ottica (la più affidabile, per intenderci), perché una famiglia, che già sostiene i costi di più contratti di telefonia cellulare, dovrebbe sobbarcarsi anche di questa spesa?

Speriamo che anche i politicanti del Calcio si pongano qualche domanda, altrimenti questo Calcio italiano, già in crisi tecnica e poco attraente nel suo acCESSO agli Stadi (visto che molti di questi sono veramente indecorosi, tra cui quello del nostro Napoli), rischia di essere visto solo da pochi, smettendo di essere quel fenomeno popolare così bello che appassiona tanti di noi... E che AZZN!!!

2 commenti

#1
Giovanni ha detto: « Ritardi vergognosi!! »

#2
I.G. ha detto: « Ma se la "tele" e le "rece" sul web dicono che è buono, vuol dire è buono no??? »

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