Il Completamento della Squadra

Il campionato è terminato da poco ma il Calcio ha i suoi tempi frenetici, e giugno è il mese in cui le società operano sul mercato scegliendo allenatori e giocatori per allestire una formazione competitiva per la nuova stagione.

Per quanto riguarda il Napoli, riteniamo che il confermatissimo Mister Sarri, vincitore quest’anno del Premio Enzo Bearzot, non abbia bisogno di calciatori stellari, ma di elementi che integrino l’organico con il quale ha terminato la stagione appena finita. Ecco perché nel titolo dell’articolo abbiamo parlato di completamento della squadra, e ora andiamo ad indicare i ruoli in cui, a nostro parere, si dovrebbe intervenire nei vari reparti.

PORTIERI

Qui bisogna operare in maniera più massiccia, non è possibile avere in panchina Sepe e Rafael, due portieri di 26-27 anni. È una età in cui si dovrebbe giocare, e se non c’è la fiducia di tecnico e società sarebbe giusto cederli. Riguardo a Reina, sembra evidente che il Napoli non voglia prolungare il contratto dello spagnolo in scadenza nel 2018. Secondo noi, in un ruolo così delicato non ci si può trovare in una tale situazione, per cui sarebbe opportuno avere delle certezze già quest’anno con un nuovo titolare. Questo, però, sembra difficile, sia per il peso di Reina nello spogliatoio azzurro, sia perché Sarri ritiene importante la capacità dello spagnolo di giocare con i piedi e comandare la difesa, per cui la soluzione potrebbe essere l’acquisto di un portiere più giovane che lo affiancherà, e che tra un anno potrebbe essere il nuovo titolare

DIFENSORI

Qui bisognerebbe intervenire sugli esterni, perché non possono giocare sempre Hysaj e Ghoulam. Christian Maggio, con i suoi 35 anni, non rappresenta per Sarri un’alternativa all’albanese, mentre il croato Strinic non è certo disposto a fare ancora panchina tutto l’anno per la terza stagione consecutiva, tanto più che il prossimo campionato “prepara” ai Mondiali. Tra i difensori centrali, ci aspettiamo un maggiore utilizzo di Maximovic, costato ben 25 milioni, e si potrebbe pensare alla cessione di Chiriches per un centrale più giovane.

CENTROCAMPISTI

La mediana è il reparto dove probabilmente nessuno si sogna di modificare nulla, visto che un anno fa la società azzurra, con gli acquisti di Diawara, Rog e Zielinski ha dato all’allenatore degli elementi che sono molto più di un’alternativa ad Allan, Hamsik e Jorginho. Ora, dopo un anno di rodaggio, ci aspettiamo la definitiva affermazione di uno di questi giovani centrocampisti, e che Sarri operi una rotazione più ampia dei suoi uomini.

ATTACCANTI

In questo reparto, con il pieno recupero di Milik, il Napoli avrà un elemento in grado di fornire delle varianti tattiche alla manovra azzurra. Grazie all’esplosione di Mertens nel ruolo di centravanti bisognerà intervenire solo sugli esterni, per avere alternative a Callejon e Insigne. Sappiamo che non è facile rimpiazzare tatticamente questi due giocatori, ma il reparto potrebbe essere completato da un’ala in grado anche di difendere abbastanza bene, e in mancanza di un altro elemento importante si potrebbe rimanere con Giaccherini come sesto elemento, visto che l’ex nazionale ha tempi di inserimento, tiro e spirito di sacrificio.

Come si vede, parliamo di inserimenti che vanno ad integrare la rosa (fatta eccezione per il portiere, nel caso Reina venga ceduto per un nuovo titolare) e non di stravolgimenti. Confidiamo che la società resista alle offerte per i suoi calciatori più rappresentativi, e che tutto il gruppo (come sembra) rimanga compatto per disputare una stagione che potrebbe dare enormi soddisfazioni.

(Foto: Pepe Reina Web Oficial)

2 commenti

#1
Ciro S. ha detto: « Un articolo completo e vero,senza fare troppe fantasie con tutti gli obbiettivi che il Napoli può raggiungere
Complimenti
»

#2
Jerry ha detto: « Sostanzialmente sono d'accordo, ma in porta vorrei un giocatore più affidabile di Reina »

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