Il Napoli di Ancelotti: siamo ai nastri di partenza!

Finalmente ci siamo! Sabato 18 Agosto inizia la nuova stagione, e gli azzurri si presentano “ai nastri di partenza” con l’importante novità del cambio di guida tecnica, con il pluridecorato Ancelotti al posto di Sarri. Questo cambiamento, dopo tre anni vissuti quasi in simbiosi con l’allenatore uscente, segna il passaggio da un tecnico “addestratore” ad uno che si è contraddistinto per l’adattamento alle caratteristiche degli elementi a sua disposizione, nonché per una ottimale capacità di gestione degli stessi, il che lo etichetterebbe come gestore. In realtà, molti grandi giocatori che sono stati alle dipendenze del tecnico emiliano, hanno dichiarato di aver imparato molto dal lavoro insieme a lui, per cui confidiamo che gli ottimi calciatori che fanno parte della rosa attuale possano ulteriormente migliorare sotto la sua guida.

Molti tifosi del Napoli, dopo l’arrivo di un allenatore così importante, si aspettavano una campagna acquisti con nomi altrettanto prestigiosi, anche per rispondere all’ingaggio di Cristiano Ronaldo da parte della Juventus. Questo non è avvenuto, e le molte esternazioni “provocatorie” di De Laurentiis hanno alimentato un clima a dir poco teso, per usare un eufemismo, intorno alla società e purtroppo anche intorno alla squadra. Se le critiche alle esternazioni del Presidente (la società è solo lui, il Direttore Sportivo Giuntoli non rilascia mai dichiarazioni...) possono essere parzialmente condivisibili, certamente non lo sono quelle alla squadra, che per larghissima parte è la stessa dello scorso anno. Un tecnico del calibro di Ancelotti non avrebbe accettato la panchina azzurra se non avesse avuto la convinzione che la base di partenza era più che valida.

Sono partiti Reina e Jorginho, che ricoprivano ruoli molto delicati (portiere e regista), ma al loro posto ora ci sono due giovani elementi, Meret e Fabian Ruiz, molto ambiti in Italia (il primo) e in Europa (il secondo). Non dimentichiamo il trequartista Verdi, e rispetto allo scorso anno dovremmo finalmente poter contare sul pieno recupero di Milik. A questo aggiungiamo che, con un allenatore non legato ad un unico modulo di gioco, e che sa valorizzare al meglio le risorse a disposizione, potranno essere impiegati con profitto anche quei giocatori utilizzati pochissimo da Sarri, come Diawara e Rog. Pertanto, prima di valutare negativamente questo gruppo e il suo condottiero, aspettiamo di vedere come si presenterà “ai nastri di partenza”, quando ci saranno i tre punti in palio...

3 commenti

#1
Luca ha detto: « Stasera si inizia ... speriamo bene! »

#2
Giuseppe ha detto: « alla faccia di tutti i pessimisti si è partiti col piede giusto, la squadra è forte anche quest'anno »

#3
I.G. ha detto: « Un grande risultato! »

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