Il Punto sul Mercato

Siamo a metà Luglio, e da una decina di giorni gli azzurri agli ordini di Sarri stanno sgobbando a Dimaro, piccolo comune del trentino ormai divenuto napoletano d’adozione, visto che la società partenopea da anni porta qui i suoi atleti in ritiro precampionato, con il benestare dell’allenatore di turno (infatti anche con Mazzarri e Benitez la preparazione si svolgeva qui).

Come avevamo scritto in un precedente articolo, "Il completamento della squadra", a questo gruppo occorre davvero poco per migliorare. Sulla mediana avevamo scritto correttamente che non ci sarebbe stato alcun movimento in entrata e in uscita, mentre sulla trequarti avevamo preventivato un solo acquisto con la conferma di Giaccherini, due invece se l’ex cesenate dovesse essere ceduto. Al momento è arrivato Adam Ounas, il giovane "folletto" algerino con passaporto francese, che per caratteristiche tecniche e fisiche può adattarsi benissimo al gioco offensivo del Napoli; vedremo se il reparto verrà ulteriormente integrato con l’innesto di un altro elemento al posto di Giak.

In difesa, come avevamo ipotizzato, è stato preso un ricambio per Ghoulam, il portoghese Mario Rui, che già conosce gli schemi di Sarri per essere stato con lui ai tempi di Empoli, mentre a destra non si riesce a ricollocare Christian Maggio per poi inserire un elemento più giovane. Rimane ancora “sospesa” la questione portieri, proprio il reparto dove ci sarebbe voluto un intervento più massiccio, almeno in termini quantitativi, perché pensiamo sia controproducente avere come secondo e terzo portiere due elementi che hanno un'età in cui si dovrebbe giocare (NdR: Sepe e Rafael hanno 26 e 27 anni). Inoltre, la "questione" Reina (lo spagnolo vorrebbe un prolungamento dell’attuale contratto in scadenza nel 2018 con un cospicuo aumento, mentre la società ha idee diverse), potrebbe pesare in campo e fuori, perché se il portiere dovesse commettere qualche errore in tanti ne indicherebbero la causa nella situazione contrattuale.

Se il Napoli non ha la possibilità di sostituirlo subito con un elemento di valore pari o superiore, allora si trovi un accordo con lo spagnolo per fargli vivere “serenamente” questa stagione, e si potrebbe confermare Sepe nel ruolo di secondo. Il ragazzo di Torre del Greco è un buon portiere che sa anche giocare con i piedi, come piace a Sarri, che lo ha allenato già ad Empoli e che ne aveva fiducia prima che lo scorso anno succedesse qualcosa tra i due (che ha fatto sì che il ragazzo retrocedesse nelle gerarchie da secondo a terzo portiere). Se si ricuce questo rapporto, con le difficoltà fisiche di Reina nel sostenere una stagione di quasi 50 partite, il Napoli allora potrebbe ritrovarsi già in casa un giocatore utile per la stagione che sta iniziando.

1 commento

#1
Ciro S. ha detto: « Un ottimo articolo,anche se secondo me il Napoli non doveva farsi soffiare così Berenguer. Secondo me a porta devono andar via tutti e due (Rafael e Sepe) visto che dell'ultima stagione hanno dimostrato di non dar fiducia. Io prenderei Karnezis e Meret (che darei in prestito ad una piccola così facendo che possa giocare).
Cmq è un ottimo riassunto della squadra del Napoli ed anche secondo me Giak andrà via.
»

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