La palla è uguale per tutti?

Gli eventi dell’ultimo weekend calcistico, con la disfatta degli azzurri a Firenze (3-0) e la contestatissima vittoria della Juventus a Milano con l’Inter, hanno virtualmente decretato la fine della lotta scudetto, che al 99% vedrà i bianconeri vincitori.

La delusione sportiva, che pure sarebbe forte, e alla quale i nostri tifosi sono abituati (le vittorie azzurre sono molto poche rispetto alle sconfitte), non è il sentimento predominante, dopo lo scempio che si è visto sabato sera a San Siro. Ciò che si prova è rabbia unita a frustrazione, sentimenti che in questi giorni ovviamente stanno provando sia i tifosi dell’Inter che del Napoli. I primi hanno visto la loro squadra giocare una partita molto intensa finita con una sconfitta non per propri demeriti, ma per un arbitraggio scandaloso.

Orsato ha espulso il calciatore interista Vecino, quando inizialmente aveva optato per l’ammonizione, dopo essere stato sollecitato a verificare con il VAR (NdR: Video Assistant Referee) un episodio già visto e sanzionato, e questo è un errore tecnico. A ciò aggiungiamo l’intervento duro con piede a martello di Barzagli su Icardi (molto simile a quello che ha decretato l’espulsione di Vecino, ma il bianconero è stato solo ammonito), la mancata sanzione nel primo tempo del fallo commesso da Alex Sandro su Cancelo, tra l’altro con gomito alto (quindi ci sarebbe stato calcio di punizione dal limite dell’area con ammonizione), la mancata ammonizione ad Higuain (diffidato, avrebbe saltato la prossima partita), e ovviamente i falli violenti (in due situazioni diverse!) non puniti di Pjanic su Rafinha.

La seconda volta si è reso protagonista di un intervento da karatèka, meritando sicuramente la seconda ammonizione, e quindi la Juve avrebbe continuato anch’essa in dieci. A questo, aggiungiamo i penosi siparietti televisivi di SKY, che durante tutto il primo tempo inquadrava spesso il povero Mandzukic claudicante (se non stava bene, Allegri lo poteva cambiare subito e non lo ha fatto), per giustificare l’espulsione di Vecino, e a fine partita il loro inviato, nell’intervista al tecnico bianconero, invece di incalzarlo con domande sull’arbitraggio, ironizzava sulla sua (giusta) espulsione, poiché al terzo goal juventino è entrato in campo (come se  la sola decisione giusta fosse stata l’unico errore arbitrale!).

Il Napoli visto a Firenze ci avrà anche messo del suo, ma pensiamo che le immagini viste la sera prima al San Siro abbiano quantomeno esacerbato gli animi dei calciatori, speranzosi che i nerazzurri potessero fermare la loro rivale, e forse a gioco regolare avrebbero potuto riuscirci. L’errore difensivo con successiva espulsione di Koulibaly ha dato il via ad una giornata scellerata... in una situazione normale avremmo pensato “pazienza, la palla è rotonda, gli episodi sfavorevoli capitano a tutti” solo che quando capitano ai bianconeri, c’è sempre qualcos’altro che corregge l’episodio sfavorevole ... decisamente la palla non è rotonda per tutti!

Domenica prossima vedremo se tornerà ad essere rotonda con la partita Napoli-Torino!!!

2 commenti

#1
Andrea ha detto: « Condivido in pieno »

#2
Marina A ha detto: « Bell'articolo, scritto in maniera chiara e forbita. Vedremo cosa saprà fare Ancelotti »

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