Non c'è Due senza Tre... Ostacoli

Il trittico di partite particolarmente impegnative terminate da pochi giorni, ovvero i tre ostacoli rappresentati dagli incontri di campionato contro Roma e Inter e la sfida di Champions League contro il Manchester City (di cui abbiamo già parlato nel precedente articolo Sarri vs Guardiola... meglio di un film!), ha visto il Napoli raccogliere quattro ottimi punti negli scontri scudetto ed una sconfitta non irrimediabile contro gli inglesi.

La sfida di Manchester ha evidenziato una grande capacità di reazione da parte degli uomini di Sarri, perché dopo un impatto iniziale difficilissimo, in cui gli azzurri si sono trovati sotto di due reti e con enormi difficoltà sia nell’impostazione del gioco che in fase difensiva, hanno trovato la forza di riprendere in mano la partita nonostante il rigore fallito da Mertens. Questo episodio negativo, dopo un avvio così duro, avrebbe potuto portare ad uno scollamento della squadra e forse anche a subire una imbarcata di reti; invece il Napoli ha reagito con il piglio di una “grande” che non si è demoralizzata e ha trovato la forza di rimettere in discussione la partita, chiudendo con un dignitoso 1-2 che comunque non modifica le possibilità di qualificarsi al secondo posto nel girone.

Questa sconfitta contro gli uomini di Guardiola, pertanto, può dare al Napoli ulteriore consapevolezza della propria forza, così come è avvento la scorsa stagione dopo le buone prove in Champions League contro il Real Madrid. Riguardo alle due sfide di campionato, probabilmente tutti noi avremmo firmato per superare con una vittoria ed un pareggio la trasferta di Roma e l’impegno casalingo con l’Inter. Qualcuno potrà obiettare che il pareggio contro i nerazzurri impedisce di prendere il largo sulla più vicina inseguitrice, ma dopo aver visto la partita nessuno può imputare nulla agli azzurri. Il portiere interista Handanovic con le sue parate è stato di gran lunga il migliore dei suoi, e il Napoli ha sviluppato più occasioni da rete rispetto all’Inter anche nel secondo tempo quando i nerazzurri, che non giocano le coppe europee, avrebbero dovuto mostrarsi più tonici rispetto agli azzurri, reduci dalla tiratissima partita di Manchester, che a sua volta seguiva la già difficile trasferta contro la Roma.

In tal senso le rimostranze di Sarri nella compilazione del calendario ci sembrano giustificate, e invece la stampa nazionale tende sempre e comunque a stigmatizzare le dichiarazioni del nostro tecnico, anche quando il Mister invoca una maggiore attenzione che in questo caso porterebbe dei benefici all’immagine e ai risultati dell’intero movimento calcistico italiano, al quale il suo Napoli sta dando un certo lustro in Europa. Ora agli azzurri non resta che continuare con lo stesso impegno, a partire dalla prossima sfida sul campo del Genoa, per non sciupare quanto di buono fatto fino ad oggi.

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