Nuovo Allenatore, nuova Svolta

L’arrivo di Carlo Ancelotti al posto di Maurizio Sarri ha suscitato grande clamore non solo nel Calcio italiano, visto il palmares dell’allenatore emiliano. Con questa operazione, infatti, il Napoli compie una vera svolta epocale, con l’ingaggio di un allenatore dal prestigio internazionale.

Aurelio De Laurentiis ha spiazzato anche gli addetti ai lavori più esperti, i quali erano piuttosto scettici quando questa ipotesi ha iniziato a filtrare. I tifosi, invece, ancora devono metabolizzare l’addio "a" Sarri che però, al tempo stesso, potrebbe anche essere definito come l’addio “di” Sarri.

Ricordiamo, infatti, che il tecnico toscano nei mesi scorsi ha più volte rifiutato il rinnovo contrattuale propostogli dalla società (NdR: sperando nella chiamata di qualche prestigioso club straniero, in particolare il Chelsea), nonché le parole delle ultime interviste, dove ha palesato più di una perplessità riguardo alle possibilità future di competere ad alti livelli.

Tutti sanno che i rapporti tra Presidente e Allenatore non sono mai stati facili, e questa situazione avrebbe potuto nuocere alla società azzurra, con il patron aspramente contestato dalla tifoseria, ovviamente tutta schierata dalla parte del Mister originario di Bagnoli.

De Laurentiis, con l’ingaggio di Ancelotti, è uscito dall’angolo in cui questa situazione lo aveva posto, con uno di quei colpi di teatro di cui sa essere capace. In poco tempo ha sistemato la gestione tecnica della squadra, rimpiazzando Sarri con uno dei tecnici più quotati al mondo, ha dimostrato di essere disposto a spendere (e che pertanto la permanenza dell’ex tecnico non era una questione economica) e ha riposizionato il Napoli all’attenzione dell’opinione calcistica internazionale. Ovviamente, quanto di eccezionale fatto da Sarri non può essere dimenticato; abbiamo ancora nella mente e nel cuore le emozioni che questi tre anni con lui ci hanno dato.

Del resto, se un tecnico vincente come Ancelotti ha deciso di accettare la panchina azzurra, questo si deve all’ottimo lavoro di tutte le componenti, e quindi anche la conduzione tecnica uscente. Avremo modo di parlare in seguito delle differenze tecniche e progettuali che questo cambiamento comporta, per ora auguriamo entusiasti un caloroso “in bocca al lupo” al nuovo tecnico, e un infinito grazie di cuore al burbero toscanaccio-napoletano che ci saluta, augurandogli sinceramente le fortune che merita.

5 commenti

#1
Francesco ha detto: « Questa mossa a sorpresa ridà entusiasmo dopo la mazzata " arbitrale" e ci ridà visibilità europea.
Complimenti ad ADL
»

#2
Andrea ha detto: « Condivido in pieno, speriamo che finalmente arrivi qualche trofeo »

#3
I.G. ha detto: « Si chiude una, si apre un portone! »

#4
Sal ha detto: « ADL non poteva trovare sostituto migliore a Sarri, anche se ha idee calcistiche in parte diverse »

#5
I.G. ha detto: « Da Vinci? »

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