Quattro giorni di fuoco

Archiviata la sosta dovuta alla parentesi delle squadre nazionali (con l’Italia che ha vinto sia la gara di qualificazione contro l’Albania che l’amichevole di prestigio contro l’Olanda), la stagione del Napoli riprende con le due sfide di campionato e coppa contro la rivale per antonomasia, la Juventus.

Visto che si giocherà domenica per il campionato e mercoledì per la semifinale di ritorno della Coppa Italia, si potrebbe anche parlare di “quattro giorni di fuoco”, giusto per rifare il verso al mitico film "Mezzogiorno di fuoco" del 1952.

Quattro giorni che per il Napoli, più che per la Juventus, saranno di fondamentale importanza per gli esiti della stagione. Se per i bianconeri, infatti, un'eventuale sconfitta in campionato avrebbe il solo rammarico di vedere ridotto il proprio vantaggio sulla Roma (quest’ultima, vincendo, andrebbe a -5) e sullo stesso Napoli (che andrebbe a -7), per gli azzurri invece una vittoria sui bianconeri è fondamentale per rimanere in scia della Roma nella corsa al secondo posto, che come sappiamo garantisce l’accesso diretto alla Champions League (con i ben noti benefìci economici che ne deriverebbero).

Ciò ovviamente non significa che la Juventus regalerà qualcosa al Napoli, perché questo non è certo nel DNA dei bianconeri, e poi sarà la partita del ritorno di Higuain a Napoli da avversario!! Né tantomeno i calciatori del Napoli, e non solo per il "tradimento" del Pipita, tireranno indietro la gamba... Insomma gli ingredienti per una sfida ricca di pathos sono tanti! Riguardo alla semifinale di ritorno della Coppa Italia (NdR: all’andata la Juventus ha vinto sul suo campo per 3-1), è chiaro che la possibilità di accedere alla finale e vincere un trofeo fa gola a qualsiasi squadra, quindi le motivazioni saranno pari se non addirittura superiori rispetto alla sfida di campionato.

La Juventus, considerando il cospicuo vantaggio nella corsa per lo scudetto (per i bianconeri sarebbe il sesto consecutivo) e per il fatto di essere ancora in gioco in Champions, avrebbe forse minori ripercussioni in caso di eliminazione, mentre per il Napoli la Coppa nazionale rappresenta l’unico trofeo ancora conquistabile in questa stagione (è difficile ipotizzare un crollo dei bianconeri in 9 partite, con gli azzurri che dovrebbero vincerle davvero tutte, anche le trasferte sui difficili campi di Lazio e Inter).

La tenuta nervosa (oltre chiaramente a quella fisica) sarà determinante, e forse sotto questo punto di vista giocare per ben due volte contro la rivale storica può essere positivo, perché certamente le motivazioni non caleranno neanche per un istante. A questo aggiungiamo il fattore ambientale, che sarà ovviamente a favore del Napoli, visto che entrambe le sfide si giocano al San Paolo.

La possibilità di una splendida “doppietta”, con vittoria in campionato e passaggio del turno in coppa, non è certo da scartare, considerando il buon stato di salute del Napoli, purché ovviamente non si verifichino gli errori difensivi che in questa stagione troppo spesso hanno impedito agli azzurri di conseguire risultati migliori.

Non ci resta che aspettare solo pochi giorni!

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