Salisburgo-Napoli: un altro passo avanti

Salisburgo-Napoli: un altro passo avanti

La vittoria dello scorso Mercoledì sera, 23 Ottobre 2019, per 3-2 contro il Salisburgo rappresenta un tassello che potrebbe risultare fondamentale per proseguire l’avventura in Europa. Un altro passo in avanti, dunque, che deve essere accompagnato da un ultimo sforzo. Se gli azzurri dovessero vincere anche il prossimo incontro (ancora contro gli austriaci) e il Liverpool farà risultato contro il Genk, si raggiungerebbero gli ottavi di Champions con due turni di anticipo. Sarebbe il conseguimento del primo obiettivo stagionale, e questo potrebbe ridare quel sano entusiasmo ad un ambiente che invece è già in fibrillazione per il distacco (6 punti) dalla Juventus in campionato.

C’è da dire che il divario dalla capolista è stato accentuato (sai la novità...) da alcuni episodi arbitrali discutibili. Se alla prima giornata, infatti, tutti hanno gridato allo scandalo per il rigore concesso agli azzurri su Mertens, nessun mezzo di informazione ha invece adeguatamente evidenziato il rigore non concesso contro il Torino per fallo su Ghoulam (un pareggio che poteva diventare vittoria) e la stessa punizione assegnata alla Juventus proprio contro il Napoli, da cui scaturì la sfortunata autorete di Koulibaly che decise la partita (una sconfitta che sarebbe stata un pareggio, e i bianconeri avrebbero avuto due punti in meno...). Ancora alla prima giornata, è stato dato un rigore contro il Napoli per fallo di mani di Zielinski a causa di un pallone carambolatogli addosso due volte, perché il nuovo regolamento così prescrive, mentre nella partita della Juventus contro il Bologna il “mani” del difensore bianconero De Ligt non è stato sanzionato...

Detto questo, va aggiunto che la discontinuità delle prestazioni della squadra azzurra ha in parte giustificato alcune perplessità. Anche contro il Salisburgo, in occasione del momentaneo 2-2 avversario, Koulibaly ci è sembrato poco attento, così come Zielinski spesso non mostra la grinta e la concentrazione necessarie (la panchina lo ha ripreso ben due volte in pochi minuti!). Sarà per questo che anche Ancelotti, pur soddisfatto del risultato, a fine partita ha detto che la squadra ha più qualità tecnica che carattere. Il compito di presentare una squadra con carattere e anima spetta proprio a lui, e immaginiamo che la sua dichiarazione rappresenti un pungolo per i giocatori. Adesso sotto col campionato, c’è una stagione ancora tutta da giocare!


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