Sarri VS Guardiola... meglio di un film!

Sì, il titolo di questo articolo suona un po' alla "Batman V Superman: Dawn of Justice", ma a scontrarsi saranno un altro tipo di eroi: quelli del Calcio! Infatti, Sabato 14 Ottobre 2017, il Napoli inizia un trittico di incontri particolarmente impegnativo ma altrettanto stimolante, ovvero la trasferta in campionato contro la Roma, quella di Champions a Manchester ed infine l’incontro casalingo con l’Inter.

Senza nulla togliere alla importanza delle sfide di campionato, in questo articolo vogliamo soffermarci sulla sfida di Champions, che fin dal sorteggio solletica la curiosità non solo dei tifosi azzurri ma di tutti gli appassionati del calcio.  

L’incontro tra Napoli e Manchester City, infatti, vedrà il confronto tra due allenatori, Sarri e Guardiola, tra i più apprezzati in circolazione, ma con una storia piuttosto diversa alle spalle. Questo aspetto potrà essere evidenziato spesso in futuro, quando il Napoli disputerà le competizioni europee, visto che tra gli allenatori più quotati Sarri è uno dei pochissimi a non avere un passato apprezzabile da calciatore, mentre da Mister ha fatto una lunga gavetta nelle categorie minori arrivando tardi ad un club importante, dove peraltro sta ottenendo riconoscimenti meritatissimi.

Appena ultimati i sorteggi di Champions ad Agosto, Guardiola ribadì la sua ammirazione per lo spessore tecnico del Napoli e per il lavoro di Sarri, additando gli azzurri come la migliore squadra italiana, e al tempo stesso dichiarò di essere intrigato da questo match. Il confronto tra i due allenatori, dunque, rappresenta una vera sfida nella sfida. Come avevamo scritto nel precedente articolo Champions League, un Girone promettente, il gioco del tecnico toscano per alcuni rappresenta l’evoluzione 2.0 del modello dello spagnolo. Nelle scorse settimane anche SKY, analizzando l’elevata qualità del gioco azzurro, ha dedicato una trasmissione con alcuni addetti ai lavori su chi in questo momento sia preferibile tra Sarri e Guardiola, e questo non può che inorgoglire i tifosi azzurri, e perché no anche tutti i veri sportivi italiani, al di là del tifo. Proviamo ad analizzare quelle che ci sembrano le principali affinità e differenze tra i due tecnici.

In difesa, Guardiola utilizza non solo la linea a 4 ma anche quella a 3, vuole che i suoi centrali sappiano giocare il pallone e all’occorrenza avanzare per sostenere il palleggio della squadra. Sarri, invece, gioca solo con la difesa a 4, anche se i due laterali avanzano alternativamente per non sbilanciare la squadra; gioca con la linea difensiva piuttosto alta per ridurre la distanza dal centrocampo, e pur attribuendo importanza al palleggio difensivo non chiede ai due centrali di spingersi in avanti nello sviluppo della manovra.

In fase d’impostazione, lo spagnolo è “l’inventore” del calcio tiki-taka, basato su un possesso palla orizzontale e sfiancante che termina con una verticalizzazione quando si riesce a liberare un elemento al tiro. Sull’altro versante abbiamo il gioco del tecnico toscano dove il possesso palla, pur importante, è meno esasperato, in favore di trame di gioco che prevedono anche triangolazioni e passaggi in verticale quando l’azione si sviluppa per vie centrali, oltre ai tagli in diagonale e alle sovrapposizioni sulle corsie laterali quando la squadra decide di sfruttare l’ampiezza del campo.

Un elemento comune, invece, è quello di un efficace possesso del pallone che viene difeso dal pressing avversario facendo in modo che il proprio portatore di palla abbia diverse soluzioni di appoggio vicino a sé.

Quella tra i due allenatori, pertanto, si annuncia una sfida assolutamente avvincente. Al di là delle differenze tattiche che abbiamo evidenziato, entrambi insegnano ai loro giocatori a fare la partita e a non limitarsi ad aspettare l’errore o lo sbilanciamento dell’avversario. Vedremo chi riuscirà, grazie agli uomini a disposizione, a far prevalere la sua idea di gioco, oppure se questa sfida suggerirà ad uno dei Mister di cambiare qualcosa...

2 commenti

#1
Ciro S. ha detto: « Sicuramente sarà una bellissima partita. Guardiola ora fa il 5-3-2, non è più il "vecchio" modulo.
Secondo me se il Napoli farà una buona partita può anche vincere
»

#2
Antonio E. ha detto: « una sfida molto interessante dal punto di vista tattico e tecnico »

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