Rubriche: "Tattica Calcistica"

Rubrica dedicata all'Analisi e alla Storia dei Moduli di Gioco
e alle Strategie adottate dalle Squadre vincenti.

Verso un nuovo Squadrone!

Nel precedente articolo – Napoli: campagna acquisti tra insidie ed opportunità – abbiamo detto che esprimeremo un giudizio definitivo sull’operato della società azzurra solo a calciomercato finito, invitando la tifoseria ad avere fiducia nel lavoro di una dirigenza che per il nono anno consecutivo ci permette di disputare una competizione europea.

In questi primi giorni di luglio sono stati ufficializzati gli acquisti del centrocampista Fabian Ruiz dal Betis, e dei portieri Meret e Karnezis dall’Udinese. Il ventunenne friulano (Meret) e l’esperto greco (Karnezis) chiudono di fatto la questione portieri, mentre l’acquisto del ventiduenne spagnolo dimostra che la società azzurra, quando si presenta l’opportunità, investe anche cifre importanti (30 milioni di euro) su elementi in cui crede.

A conferma di ciò, va evidenziato che Fabian Ruiz è stato ufficializzato prima ancora di incassare denaro dalla cessione di Jorginho, a conferma che la oculata gestione economica della società permette investimenti significativi, sempre ovviamente entro le possibilità del proprio fatturato, che non è paragonabile a quello dei più grandi club europei.

Anche se l’organico non è ancora completato (manca un esterno destro in difesa), manifestiamo tutto il nostro apprezzamento per queste ultime operazioni. Meret è, insieme a Donnarumma, uno dei giovani portieri più forti in circolazione, e Fabian Ruiz, che milita nella nazionale giovanile spagnola, era richiesto da importanti club europei. I due ragazzi vanno ad inserirsi in quella che è già una ottima base di partenza (e con ciò vogliamo ricordare l’ottimo lavoro di Sarri nei tre anni scorsi).

Se a questo aggiungiamo, nelle settimane precedenti, l’ingaggio di Verdi, un ottimo trequartista abile con entrambi i piedi, possiamo sinceramente affermare che la squadra che si sta costruendo ci sembra molto promettente... Tutti pronti per un nuovo Squadrone!

Napoli: campagna acquisti tra insidie ed opportunità

Con Giugno alle spalle, l’ingaggio di Verdi, il riscatto di Grassi e le operazioni già concluse nei mesi scorsi di Inglese, Ciciretti e Younes (quest’ultimo fermo per la rottura del tendine di Achille), la percezione dei tifosi e di molti addetti ai lavori è che la campagna acquisti del Napoli non sia ancora iniziata.

Da un lato, non possiamo negare che la maggior parte di questi arrivi non accende la fantasia dei tifosi, né sembrerebbero consentire un ulteriore salto di qualità; d’altra parte, sappiamo che, quando c’è un Mondiale di mezzo, i calciatori che vi sono impegnati aspettano la fine della competizione per proporsi meglio ai potenziali acquirenti.

È chiaro che l’arrivo di Ancelotti al posto di Sarri porterà dei cambiamenti tattici che analizzeremo meglio a campagna acquisti conclusa, ma possiamo già dire che la flessibilità tattica del nuovo tecnico potrebbe consentire di lavorare bene anche con quei calciatori che negli ultimi due anni sono stati tenuti ai margini dal precedente allenatore.

Pensiamo ovviamente a Rog, definito dal Presidente De Laurentiis uno dei pilastri per il futuro, ma anche a Diawara, che con la partenza di Jorginho potrebbe prendere in mano le redini del centrocampo. Con la cessione dell’italo-brasiliano, vista la presenza in rosa di molti trequartisti, Ancelotti potrebbe pensare anche ad uno schieramento con due soli mediani, come il 4-2-3-1, un modulo che esalterebbe le enormi potenzialità sia di Rog che del giovanissimo centrocampista guineano, come scrivemmo nel precedente articolo Il vero "vincitore" di Napoli-Chievo: Diawara, una vera rivelazione!

Oltre a queste opportunità tattiche, la campagna acquisti da completare presenta anche alcune insidie. Nella rosa degli ultimi tre anni, infatti, vi sono cinque giocatori importanti con più di trent’anni (Reina, Albiol, Callejon, Hamsik e Mertens), più due riserve, Maggio e Rafael, che insieme al titolare Reina sono a fine contratto. Si pone, pertanto, sia il problema di un fisiologico ricambio generazionale, ma anche la necessità di rimpiazzare chi andrà via senza portare alcuna liquidità (gli elementi a fine contratto). A questo aggiungiamo che alcuni calciatori hanno una clausola rescissoria che sembrava proibitiva, e invece oggi, grazie all’ottimo rendimento nella gestione Sarri (parliamo di Hysaj, Mertens, Callejon e Zielinski), rende questi calciatori molto appetibili.

Tuttavia, anche se ci sono questi rischi, aspettiamo che il lavoro sia ultimato per esprimere un giudizio più compiuto. Tra un po’ ne sapremo sicuramente di più, poiché dal primo Luglio é scaduta la possibilità di ingaggiare questi calciatori pagando la clausola, e chi li vorrà dovrà trattare direttamente col Napoli. Anche se non c’è la possibilità di spesa illimitata dei primi club europei, diamo fiducia ad una società che per il nono anno consecutivo disputa una competizione europea, mantenendo la contabilità in ordine. Magari quest’ultimo aspetto non accende la passione dei tifosi, ma guardiamo anche cosa succede in casa d’altri, come il Milan, che nonostante un glorioso passato non parteciperà alla prossima Europa League perché non fornisce la dovuta copertura finanziaria...

La Sfida di Ancelotti

Sono passate poco più di due settimane dall’assunzione di Ancelotti da parte del Napoli, e da quel momento è stato un susseguirsi di voci riguardo i possibili calciatori acquistabili dal club azzurro.

Nuovo Allenatore, nuova Svolta

L’arrivo di Carlo Ancelotti al posto di Maurizio Sarri ha suscitato grande clamore non solo nel Calcio italiano, visto il palmares dell’allenatore emiliano. Con questa operazione, infatti, il Napoli compie una vera svolta epocale, con l’ingaggio di un allenatore dal prestigio internazionale.

Il vero "vincitore" di Napoli-Chievo: Diawara, una vera rivelazione!

L’emozionante vittoria di domenica contro il Chievo ha visto sugli scudi i due goleador, Milik e Diawara. Come ricordato da Sarri e da noi riportato nell’articolo Corsa allo Scudetto: questa volta gliele abbiamo proprio “chiev”ate!!!, l’assenza per infortunio dell’attaccante polacco è stata motivo di forte rammarico, poiché la sua prestanza fisica dà alla squadra delle importanti varianti tattiche.