Una partita che non bisognava perdere...

« Cronaca di una partita che non bisognava perdere, soprattutto dopo la sciagurata sconfitta della Lazio, contro i soliti LADRI, al 93’: Mario Rui, dopo le brillanti ultime prestazioni, ti fa un autogol e soprattutto quella fesseria di tacco sul quarto gol, quando bastava far scorrere la palla fuori; Insigne cui mancano almeno tre gol, con Allison che si è messo a fare il fenomeno; Dzeco che era morto, viene a Napoli e fa il super con due gol all'attivo; tre o quattro del Napoli in giornata “non pervenuti”!!! Insomma, possibile che dobbiamo rassegnarci all'ennesimo trionfo *rubentino*? »

Con queste parole ho raggiunto – e "scoraggiato" involontariamente – degli amici, tifosi del Napoli come me, che fanno parte di una lista broadcast su WhatsApp denominata “Tifoseria Napoli”.

Alcuni mi hanno risposto che non bisogna assolutamente arrendersi all'idea, altri hanno ribadito che c'è ancora tanto cammino da fare e che possono accadere ancora tante cose. Altri pensano che è a Torino che il Napoli farà la storia e che quindi nulla è perduto...

Non è mia intenzione trasmettere pessimismo, così come non mi cimento in tatticismi fatti di quelle improbabili formulette che sono sempre presenti sulla bocca degli “esperti”, allenatori o meno che siano (NdA: spesso, molto di frequente, tra la tifoseria ci si sente tutti allenatori), ma voglio ribadire un mio sentire che trae origine sempre dalle stesse motivazioni: le scelte di una campagna acquisti di potenziamento, che dovrebbe essere di quantità più che in qualità, atteso che non ci mancano eccellenti calciatori, per cui necessitiamo, piuttosto, di buoni rincalzi, utili, al momento opportuno, in caso di infortuni o momentanee amnesie “pedatorie” di classe.

Puntualmente, tutto ciò non si verifica nel Napoli della famiglia De Laurentiis, malgrado roboanti annunci pre “mercato”, tanto che anche Sarri (NdA: che indubbiamente esprime, se non il più bel gioco europeo, sicuramente uno tra i primi che diverte e fa divertire), incorre in “brutte figure” come quelle di ieri sera.

Per carità, non si può sempre vincere! Ci sta anche che si possa perdere dopo una brillante prestazione, ma certe partite non si possono perdere, se si vuole raggiungere l'obiettivo scudetto. E, soprattutto, non si può perdere in casa, subendo ben quattro reti!

1 commento

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I.G. ha detto: « Concordo pienamento con l'autore: ci vogliono i rincalzi da "sfoderare" al momento opportuno! »

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